
A partire da martedì 13 fino a venerdì 16 settembre la Goletta Pandora sarà ormeggiata nei porti di Lavagna (giorni 13 e 14) e Sestri Levante (giorni 15 e 16). La bellissima imbarcazione è stata incaricata di far conoscere e promuovere i progetti europei dedicati all’ambiente a cui la Regione Liguria aderisce. La goletta è partita il 2 agosto e terminerà il suo viaggio il 30 ottobre dopo aver toccato 40 porti liguri (www.golettaliguria.it).
I progetti europei sono finalizzati all’incremento dell’accoglienza turistica dei porticcioli e della loro funzione di porte verso l’entroterra (Progetti Pitt Ports, Tpe, Odyssea), la salvaguardia del litorale, della biodiversità (Progetti Resmar e Corem) e dell’habitat marino del Santuario dei Cetacei (Progetto Gionha). Non mancano obiettivi che incoraggiano lo sviluppo di economie rurali e di pesca (Progetto Marte+), delle aziende del comparto nautico (Progetto Innautic) e degli itinerari del gusto (Progetto Terragir).
L’arrivo della Goletta Pandora nei porti liguri è quindi anche occasione per affrontare questioni del territorio, e per questo motivo saranno invitati a bordo referenti locali che illustreranno progetti ed obiettivi sempre legati al mere ed alla valorizzazione dell’ambiente e delle attività ad esso collegate.
In occasione dell’arrivo di Pandora a Lavagna e Sestri Levante, il LabTer Tigullio, Centro di Educazione Ambientale di riferimento per i due Comuni e per il Tigullio Orientale, ha organizzato due Cacce al Tesoro “Un mare di Tesori” rivolte a bambini e ragazzi, sul tema del mare. (continua…)
La Goletta Pandora a Lavagna e Sestri Levante “Un mare di Tesori”
Goletta Liguria è l’iniziativa promossa dalla Regione Liguria per far conoscere i progetti europei legati al mare

Goletta Liguria è l’iniziativa promossa dalla Regione Liguria per far conoscere i progetti europei legati al mare e alla costa ligure sostenuto da: Autofiori, Costa Edutainment, Salt e Qui Grou
Goletta Liguria a Camogli
Ospiti dell’incontro in piazza Colombo sulla bancina del porto di Camogli il giornalista Piero Ottone, lo scrittore Silvio Ferrari, la direttrice di Palazzo Spinola Farida Simonetti, l’assessore alla Cultura del Comune di Camogli Guido Risicato, il vice presidente dello Yacht Club Italiano Matteo Bruzzo, presidente della Stai Italia, associazione impegnata nella diffusione dei valori educativi legati al mare, il coordinatore del progetto Case Mediterranee Carlo Cogorno e l’ingegnere Enrico Rovida. L’incontro è stato coordinato dal responsabile del progetto Goletta Liguria Marco Manzitti.
Santa Margherita e Camogli nuove Abu Dhabi o città dormitorio?
INTERVISTA A PIERO OTTONE
“Santa Margherita e Camogli decidano se diventare nuove Abu Dhabi del Mediterraneo o città dormitorio”. E’ l’invito del giornalista Piero Ottone oggi pomeriggio a Camogli all’arrivo di Goletta Liguria.
“Santa Margherita è davanti a una svolta – commenta Ottone – c’è capitale desideroso di investire ampliando molo, porto e ricettività, la tenacia dei capitalisti deve oltrepassare l’intervento portuale”.
“Se l’investimento andrà in porto – continua – Santa Margherita cambierà faccia, dalla tradizione architettonica dell’Ottocento a nuova Abu Dhabi del mar Mediterraneo nel giro di cinque-dieci anni”.
“La stessa trasformazione sarebbe possibile a Camogli per ipotesi – afferma Ottone – le cittadine devono decidere se sia preferibile cambiare aspetto o vivacchiare, restare sempre uguali”. Il costo allora dovrebbe ricadere sulla collettività nazionale.
“Non decidere è un difetto nazionale – aggiunge – Santa Margherita e Camogli decidano se restare molto statiche, al limite delle città dormitorio, o all’opposto trasformarsi in nuove Abu Dhabi sul mare”.
Salvare assetto costa per salvare mare (continua…)







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